PRIMA LA DIAGNOSI
Quando ha senso verificare il refrigerante
Un climatizzatore che raffredda poco, impiega molto tempo a raggiungere la temperatura, forma ghiaccio o lavora in modo anomalo può richiedere un controllo tecnico. Questi sintomi, però, non dimostrano da soli che “manca gas”: filtri sporchi, scambio termico ridotto, ventilazione, sonde, elettronica o altre anomalie possono produrre effetti simili.
Il tecnico controlla il funzionamento dell’impianto e stabilisce se sia davvero necessario intervenire sulla carica.
NON È UN RABBOCCO A CALENDARIO
Se la carica non è corretta, va capita la causa
Il refrigerante lavora in un circuito chiuso. Una ricarica periodica proposta senza verifiche non è una manutenzione ordinaria: se la quantità non è corretta bisogna capire perché, verificare l’impianto e intervenire in modo compatibile con l’apparecchio.
- modalità COOL e temperatura impostata;
- pulizia dei filtri accessibili all’utente;
- presenza di ghiaccio, rumori o arresti anomali;
- marca, modello e sigla riportata sull’unità.
RICERCA PERDITE REFRIGERANTE
Se il refrigerante cala, prima va cercata la perdita
Se una carica si riduce nel tempo o il climatizzatore torna a perdere resa dopo una precedente ricarica, è opportuno verificare la tenuta del circuito. La ricerca può richiedere strumenti e procedure differenti in base al tipo di impianto, al refrigerante e all’accessibilità delle tubazioni.
- evita di limitarsi a ricariche ripetute senza individuare la causa;
- aiuta a capire se la perdita è localizzabile e riparabile;
- consente di valutare correttamente tempi, ricambi e quantità di refrigerante necessaria;
- riduce il rischio di un nuovo calo di prestazioni dopo poco tempo.
La verifica del circuito frigorifero e le attività sul refrigerante devono essere eseguite da personale qualificato secondo la disciplina applicabile.
REFRIGERANTE COMPATIBILE
Il tipo di gas non si sceglie a caso
R32, R410A e altri refrigeranti possono essere presenti su apparecchi di generazioni differenti. Il riferimento corretto è la targhetta dell’apparecchio e la documentazione tecnica del costruttore: tipo e quantità devono essere compatibili con il sistema.
Per questo, quando chiami, comunica sempre marca e modello se leggibili. Aiuta a capire quale intervento può essere necessario prima dell’uscita.
PERSONALE QUALIFICATO
Il circuito frigorifero non è un intervento fai-da-te
Le attività che comportano manutenzione, riparazione, controllo delle perdite, recupero o aggiunta di gas fluorurati sono regolamentate. Il Regolamento (UE) 2024/573 prevede requisiti di certificazione e formazione per le attività interessate.
Il tipo di certificazione e gli obblighi applicabili dipendono dall’attività e dall’apparecchiatura. La verifica concreta spetta al soggetto che esegue l’intervento.
Comunica marca, modello, sintomo e zona. Verifichiamo la disponibilità per il controllo del climatizzatore.
Richiedi assistenzaCOSTO DELL'INTERVENTO
Perché non pubblichiamo un prezzo fisso per la “ricarica”
Il costo può cambiare in base alla diagnosi, al refrigerante previsto, alla quantità necessaria, all’eventuale presenza di perdite, all’accessibilità delle unità e al lavoro effettivamente richiesto. Il diritto di chiamata è dovuto; se segue la riparazione viene ricompreso nel preventivo dell’intervento secondo le condizioni del servizio.
APPROFONDIMENTO
Prima vuoi capire meglio il problema?
Domande frequenti
La ricarica gas va fatta ogni estate?
No. Non è una manutenzione periodica automatica. Se la resa è calata, prima va verificata la causa.
Numero Verde gratuitoVerifica disponibilità →Se non raffredda significa che manca gas?
Non necessariamente. Filtri, ventilazione, elettronica, sonde e altri problemi possono ridurre la resa. Serve una diagnosi prima di intervenire sul circuito.
Numero Verde gratuitoVerifica disponibilità →Posso acquistare il gas e ricaricarlo da solo?
No: l’apertura e la manutenzione del circuito frigorifero sono attività tecniche regolamentate e possono comportare rischi. Rivolgiti a personale qualificato.
Operate anche fuori Roma?
La copertura comprende Roma e numerose località della provincia; per aree più lontane la disponibilità viene verificata telefonicamente.
Fonte normativa: Regolamento (UE) 2024/573 sui gas fluorurati a effetto serra e Regolamento di esecuzione (UE) 2024/2215 sui requisiti di certificazione. Consulta EUR-Lex.
