Bollino Blu Roma e Bollino Verde: guida per il Lazio
Se il problema del caldaia persiste, comunica marca, modello, sintomi e quartiere: sono informazioni utili per valutare la richiesta di intervento a Roma e nelle zone servite.

Nel Lazio il “bollino” non si chiama allo stesso modo ovunque
Il termine “Bollino Blu” è molto diffuso nelle ricerche degli utenti, ma non va usato come etichetta universale per tutta la Regione. La disciplina regionale stabilisce una cornice comune, mentre la gestione concreta dei controlli e dei contributi dipende dall’autorità territorialmente competente.
Roma Capitale: il servizio istituzionale è “Bollino BLU caldaie”
Il sito istituzionale di Roma Capitale mantiene una scheda di servizio denominata “Bollino BLU caldaie”. Dal 2023 Roma Capitale ha attivato una gestione coordinata con la Città metropolitana per banca dati, manutentori, bollini telematici e rapporti di controllo. Per chi ha l’impianto nel territorio di Roma, quindi, “Bollino Blu” resta una denominazione corretta e riconoscibile.
Comuni fino a 40.000 abitanti: la Città metropolitana usa “Bollino Verde”
La Città metropolitana di Roma Capitale è l’autorità competente per gli impianti situati nei comuni della Città metropolitana con popolazione fino a 40.000 abitanti. Nelle proprie pagine operative l’ente usa espressamente la denominazione “Bollino verde” e indica il relativo contributo per i rapporti di controllo di efficienza energetica.
Comuni più grandi: la procedura può cambiare
Per i comuni con popolazione superiore a 40.000 abitanti la competenza può restare al Comune oppure essere organizzata tramite accordi specifici. La Città metropolitana indica, ad esempio, un accordo con Roma Capitale e un accordo esteso nel 2026 anche a Civitavecchia. Per altri grandi comuni è quindi necessario verificare le istruzioni dell’ente competente invece di presumere che valga automaticamente la stessa procedura di Roma o dei comuni più piccoli.
La normativa regionale resta la cornice comune
Il Regolamento regionale Lazio 23 dicembre 2020 n. 30 disciplina conduzione, manutenzione, controllo e ispezione degli impianti termici. Per i generatori a gas, metano o GPL oltre 10 kW e fino a 100 kW indica una periodicità di quattro anni per il controllo di efficienza energetica; per potenze superiori la periodicità cambia. Questa scadenza non coincide automaticamente con la manutenzione ordinaria, che va verificata sulle istruzioni dell’installatore o del fabbricante e sulla documentazione dell’impianto.
CURITEL, catasti e piattaforme territoriali
La Regione Lazio ha istituito CURITEL, il Catasto unico regionale degli impianti termici. Sul piano operativo, però, cittadini e manutentori devono fare riferimento alle procedure dell’autorità competente per il territorio: per le aree gestite dalla Città metropolitana viene utilizzata la piattaforma eManutentori, mentre i comuni con propria competenza possono pubblicare procedure specifiche.
Come capire quale controllo serve nel tuo Comune
- Individua il Comune in cui è installata la caldaia.
- Verifica qual è l’autorità competente per quel territorio.
- Controlla se l’ente usa la denominazione Bollino Blu, Bollino Verde o un diverso riferimento al rapporto di controllo di efficienza energetica.
- Tieni a disposizione libretto di impianto, marca, modello e ultimo rapporto di controllo.
Se l’impianto è a Roma puoi consultare anche la pagina Bollino Blu caldaia a Roma. Per la manutenzione ordinaria vai invece alla pagina manutenzione caldaie a Roma.
Riferimenti ufficiali
- Roma Capitale – Bollino BLU caldaie
- Città metropolitana di Roma Capitale – Controllo impianti termici
- Regione Lazio – CURITEL e regolamento impianti termici
Non sai quale procedura vale nella tua zona?
Indica il Comune in cui si trova l’impianto: è il primo dato utile per verificare il tipo di controllo e la disponibilità del professionista.
La caldaia è in regola ma ormai molto vecchia?
Il controllo periodico è utile anche per capire lo stato dell’apparecchio. Se emergono inefficienze, consumi elevati o riparazioni ricorrenti, puoi chiedere un confronto tra manutenzione e sostituzione.
Domande frequenti
A Roma si parla ancora di Bollino Blu?
Sì. Il portale istituzionale di Roma Capitale mantiene il servizio denominato “Bollino BLU caldaie”.
In provincia di Roma si usa il Bollino Verde?
Nei comuni della Città metropolitana con popolazione fino a 40.000 abitanti, l’ente usa il termine “Bollino verde”. Nei comuni più grandi va verificata la procedura prevista dall’autorità competente.
Bollino Blu e Bollino Verde indicano la manutenzione ordinaria?
No. La manutenzione ordinaria e il controllo di efficienza energetica sono attività distinte e possono avere periodicità diverse.
Come faccio a sapere quale procedura vale nel mio Comune?
Bisogna verificare l’autorità competente per il Comune in cui si trova l’impianto e seguire le indicazioni pubblicate dall’ente territoriale competente.
Interventi nei quartieri di Roma
Consulta le pagine locali per approfondire le modalità di richiesta del servizio; per altre zone verifica la disponibilità.
Scopri tutte le zone serviteTutte le marche caldaieTutte le marche climatizzatori
Bollino Blu Roma e Bollino Verde: guida per il Lazio
Se il problema del caldaia persiste, comunica marca, modello, sintomi e quartiere: sono informazioni utili per valutare la richiesta di intervento a Roma e nelle zone servite.